E ‘noto da tempo che i batteri possono risiedere all’interno di tessuti vegetali . Alcuni agenti batterici possono risiedere negli organismi consumando sostanze nutritive circolanti senza indurre per il resto pressoché alcun danno per la pianta ospite . Tuttavia, alcuni batteri sono patogeni per le piante provocando una dannosa infezione sistemica di cellule e tessuti . Malattie tra cui Pseudomonas Avellanae che aggredisce il nocciolo, la Clorosi Variegata degli agrumi, il Mal del pennacchio e la malattia di Pierce sono alcuni esempi di malattie delle piante nocive e / o mortali con eziologie batteriche.

La Xylella fastidiosa è un agente patogeno di tipo batterico per le piante (aggredisce olivi, viti, etc). Altre aggressioni batteriche dannose avvengono nei confronti di colture quali i kiwi ed i vari Prunus ed anche di alberi ad alto fusto quali ad esempio i castagni, querce, aceri.

Perché avvenga la contaminazione batterica è necessaria una trasmissione meccanica da una pianta ospite infetta ad una pianta ospite non infetta. Un modo comune di trasmissione è via insetto vettore (si ipotizzano le cicale per la Xilella Fastidiosa che ha colpito gli olivi del Salento) , anche se l’infezione può essere trasferita da altro mezzo, generato dal contatto con materiali contaminati quali attrezzi agricoli, cesoie, reti di raccolta, automezzi contaminati, etc .

Le contaminazioni batteriche determinano un significativo impatto economico sia sull’ agricoltura che sull’orticoltura, oltre che dal punto di vista ambientale e paesaggistico .

Il controllo delle malattie batteriche delle piante richiede costose applicazioni di insetticidi per prevenire le malattie di trasmissione , la pronta rimozione e sostituzione delle piante infette (talvolta per estensioni notevoli) e l’aderenza al trattamento igienico delle lavorazioni e sementi .

La ricerca di modifica genetica per sviluppare piante resistenti alle malattie , in corso per alcune piante, richiederà la sostituzione di piante esistenti con correlati notevoli dubbi relativamente alla modificazione genetica delle piante che può alterare le caratteristiche del ceppo di piante parentali . Il trattamento preventivo o curativo sicuro delle piante infette può evitare la necessità di distruggere le piante malate esistenti e di ridurre o prevenire la necessità di costosi reimpianti e ritardi di produttività .